venerdì 21 febbraio 2020

MA GESU' DISSE LORO :"VI FARO' UNA SOLA DOMANDA" Mc 11,27-33


 

3 commenti:


  1. Antifona

    Mi hanno raccontato menzogne gli orgogliosi
    che non seguono la tua legge:
    davanti ai re parlerò dei tuoi insegnamenti
    e non dovrò vergognarmi. ( Sal 118,85.46)


    O Dio, che attraverso la stoltezza della croce
    hai donato al santo martire Giustino
    la sublime conoscenza di Gesù Cristo,
    concedi a noi, per sua intercessione,
    di respingere gli inganni dell’errore
    per conseguire fermezza nella fede.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo.
    Prima Lettura
    Dio può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti.

    Dalla lettera di san Giuda apostolo
    Gd 1,17.20-25

    Voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo.
    Costruite voi stessi sopra la vostra santissima fede, pregate nello Spirito Santo, conservatevi nell’amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna.
    Siate misericordiosi verso quelli che sono indecisi e salvateli strappandoli dal fuoco; di altri infine abbiate compassione con timore, stando lontani perfino dai vestiti, contaminati dal loro corpo.
    A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e colmi di gioia, all’unico Dio, nostro salvatore, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, gloria, maestà, forza e potenza prima di ogni tempo, ora e per sempre. Amen.

    Parola di Dio.

    Salmo Responsoriale

    Dal Sal 62 (63)

    R. Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

    O Dio, tu sei il mio Dio,
    dall’aurora io ti cerco,
    ha sete di te l’anima mia,
    desidera te la mia carne
    in terra arida, assetata, senz’acqua. R.

    Così nel santuario ti ho contemplato,
    guardando la tua potenza e la tua gloria.
    Poiché il tuo amore vale più della vita,
    le mie labbra canteranno la tua lode. R.

    Così ti benedirò per tutta la vita:
    nel tuo nome alzerò le mie mani.
    Come saziato dai cibi migliori,
    con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. R.

    Acclamazione al Vangelo

    Alleluia, alleluia.

    La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza;
    tutto fate rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre. (Cf. Col 3,16a.17c)

    Alleluia.

    Vangelo
    Con quale autorità fai queste cose?

    Dal Vangelo secondo Marco
    Mc 11,27-33

    In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?».
    Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».
    Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».
    E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

    Parola del Signore.

    RispondiElimina
    Risposte

    1. PAROLE DEL SANTO PADRE
      Non solo Pilato se ne lavò le mani; questi se ne lavano le mani: “Non sappiamo”. Non entrare nella storia degli uomini, non coinvolgersi nei problemi, non lottare per fare il bene, non lottare per guarire tanta gente che ha bisogno … Meglio di no. Non sporchiamoci. (…) Quante volte sentiamo il cristiano tirchio davanti ad una persona che chiede elemosina e non la dà: “No, no io non do perché poi questi si ubriacano”. Se ne lavano le mani. (…) E cosa accadrebbe se il Signore se ne lavasse le mani con noi? Poveracci.. (Omelia Santa Marta, 16 dicembre 2019)

      Elimina
  2. FAUSTI - “Vi domanderò una sola parola , e rispondetemi” E' la risposta di Gesù a chi lo interroga.
    Nel recinto del tempio inizia una serie d cinque dispute, con cui manifesta il Suo potere : è quella della fedeltà e libertà di Dio, che è Vita e Amore (Mc 12,1- 13,18-27,28-34).
    La rivelazione culmina in una lunga domanda, la cui risposta , lasciata a noi, chiarisce tutto . Egli è il Signore (12,35-37).
    La questione riguarda tutta la Sua attività, che si esprime in pieno nella purificazione del tempio : per dire e fare ciò che dice e fa, qual è il Suo potere, da dove viene? E' la domanda fondamentale su di Lui.
    Egli risponde, ma a una condizione : che siamo disponibili a rispondere a una Sua domanda circa il Battista, che ha predicato “un Battesimo di conversione per il perdono dei peccati” (1,4).
    Accettiamo il suo battesimo come da Dio, siamo cioè disposti a convertirci, riconoscendo il nostro peccato e il suo perdono? Solo così possiamo conoscere il “più Forte” che viene dopo di lui e ricevere il Suo battesimo nello Spirito Santo.
    Gesù quindi ci pone davanti al bivio della fede . O mettere in questione il Signore e la Sua parola, o lasciarsi mettere in questione.
    La prima porta al silenzio di Dio e al nulla dell'uomo, la seconda al dialogo fecondo con Lui.

    Solo così si conosce e si sperimenta il potere di Gesù Signore!

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.